Loading...

30.5.08

La Stampa dedica un articolo alla Festa della Filosofia

SE IL FILOSOFO E' RINO GAETANO

Benvenuti alla festa della filosofia dove la speculazione non teme l'urto del concreto e del pragmatico, si lascia inquietare, riflette su cose che appartengono al mondo e alla vita. Benvenuti nel luogo dove, per una volta almeno, accanto a Kant e Hegel e Nietzsche, vengono allineati, come esempio di pensatori, i Beatles e i Pink Floyd, Harry Potter e lo Stanley Kubrick di Arancia Meccanica. E persino quel folletto un po' strampalato di Rino Gaetano. L'appuntamento è per oggi alle 14.30 al Liceo Giusti di piazza Vittorio 13 che, per la disponibilità del preside Davide Onida, si trasforma in "multisala della conoscenza" prestando dieci aule a dieci dibattiti organizzati in occasione della Festa della Filosofia 2008. A guidare l'evento, un comitato che fa capo al prof. Fulvio Salza, docente di Estetica all'Università di Torino, composto da ricercatori, studiosi e docenti inpegnati nel favorire un dialogo tra le discipline filosofiche e altri campi del sapere: arte, religione, psicologia, pensiero orientale, ma anche cinema, rock, pop culture e pop music.


ALLA FESTA DELLA FILOSOFIA CON KANT C'E' RINO GAETANO

Perché, come sostiene Salza, "la filosofia non è quella materia algida e astratta che molti pensano" e la contaminazione con altri linguaggi non ne sminuisce né il senso né la forza. Lui, per esempio, ha scelto di parlare, oggi, da filosofo, del "buon uso dei fantasmi" analizzando quattro famosi racconti: atmosfere gotiche che si stemperano nell'approfondimento portando il lettore-ascoltatore a considerare gli "spiriti" non tanto come paradigmatiche entità persecutorie, ma come elementi positivi, esempi d'un nesso di relazione e di comunità tra vivi e morti.

Chi si ricorda della musica satanica che, nell'allarme di alcuni, era portatrice di subliminali messaggi luciferini?

Dario Coppola, docente di storia delle religioni nei licei, va controcorrente e parla alla Festa - con l'appoggio d'una band che suonerà dal vivo - di "rock e spiritualità" proponendo una rilettura del legame Uomo-Dio nei testi di alcuni artisti pop e rock dagli Anni Sessanta a oggi. Ecco, allora, i Pink Floyd che inseriscono nelle strofe d'un loro pezzo la rielaborazione del celeberrimo Salmo XXII: "Il Signore è il mio pastore, nulla mi mancherà... con lucenti coltelli mi solleva l'anima". "E a loro - spiega Coppola - fanno eco i Beatles con testi che sono una foresta di simboli: 'Let it be', per esempio - oltre alla notissima 'My sweet Lord' -, in cui si riprende lo stesso salmo biblico aggiungendo un riferimento a Madre Maria che 'viene da me con parole di saggezza e nell'ora dell'oscurità mi sta davanti'".

Religiosità, un filo rosso che unisce anche molte canzoni italiane: da De André, a Battiato sino a Rino Gaetano che scandisce "se c'è Dio ci sono anch'io".

"Ci sono più cose tra terra e cielo che nella tua filosofia" dice Amleto all'amico Orazio. E' una frase che vuol indicare quanto sia arduo il tentativo d'imprigionare la realtà in una gabbia di concetti, ma che, spesso, diventa lasciapassare per un fiume di confuso misticismo. Anche su quest'aspetto della spiritualità si muove l'indagine del professore di filosofia Luca Debarbieri che, con Clara Speranza e Stefania Todde, terrà, al Giusti, una conferenza-dibattito dedicata a "Visioni d'Oriente": "Oggi la gente ha bisogno d'una via di fuga e la cerca spesso nella contemplazione di quell''Altro' che interpella e sfida il pensiero occidentale". E la banalizzazione, il rifugio in quella sorta di supermarket del mistico dove si affollano maldigerite pratiche religioso-ascetico-contemplative giunte da lontano? "L'erba altrui è sempre più verde. Un esempio è rappresentato dal Libro dei Ching: contiene profondi testi taoisti filtrati attraverso un'interpretazione buddista. Oggi, dai più, viene consultato alla stregua d'un oroscopo".


Renato Rizzo

Questo articolo è tratto da LA STAMPA del 25/05/2008 (Cronaca di TORINO)
consultare anche www.rilettura.blogspot.com

21.5.08

Festa della Filosofia a Torino

La Festa della filosofia sbarca per la prima volta a Torino il 25 Maggio del 2008 dopo aver animato con i suoi dibattiti la città di Biella nel marzo del 2007. Il suo comitato organizzatore, facente capo al Prof. Fulvio Salza, docente di Estetica presso l’Università degli Studi di Torino, è composto da ricercatori, studiosi e docenti che hanno in comune l’interesse per la filosofia e che operano per favorire un dialogo tra le discipline filosofiche e altri campi del sapere e dell’espressione: la letteratura, l’arte, la religione, la psicologia, l’antropologia.Tra il 1996 e il 2000, il gruppo pubblica, per i tipi di Moretti e Vitali (Bergamo), la rivista “L’Ombra”, pensata come spazio di confronto e di incontro tra le differenti voci che lo animano. Dopo aver collaborato insieme a un certo numero di iniziative editoriali, tra cui, per la torinese ed universitaria Libreria Stampatori di via sant’Ottavio, L’arte e i filosofi. Una storia dell’estetica (2004), a partire dal 2005, presso le medesime edizioni, vengono editi i “Quaderni de L’Ombra” e, dal 2007, i “Libri de L’Ombra”.Che si tratti proprio di una “festa” della filosofia, di un’occasione di incontro che, pur nel mantenimento del rigore proprio della tradizione filosofica, dischiuda un dialogo tra le discipline speculative e linguaggi differenti (il cinema, la pop culture, la pop music, ma, d’altro canto, anche il pensiero orientale, la letteratura “alta” e i linguaggi artistici) trova una conferma nei temi stessi proposti, nonché nelle modalità con cui questi risultano trattati. Dal confronto con i testi dei classici della musica rock (dai Beatles a Rino Gaetano) – eseguiti per l’occasione dal vivo in versione unplugged – o con le sollecitazioni presenti in un video di Christina Aguilera, all’esplorazione dei labirinti e delle presenze che abitano un cult come Harry Potter o Arancia meccanica, non dimenticando quelle, davvero inquietanti, di The Turn of the Screw (cui si è ispirato Amenabar per il suo The Others). Il trittico “Visioni d’Oriente” condurrà il neofita a perdersi (e, speriamo, a ritrovarsi) nella contemplazione di quell’“Altro” che interpella e sfida il pensiero occidentale, senza peraltro che la contesa possa raggiungere un’ultima conciliazione, mentre l’appassionato in cerca di temi capaci di suscitare riflessioni cruciali per la sua vita activa potrà trovare del pane per i suoi denti nel serrato confronto tra etica e letteratura suscitato dalla domanda “Leggere un libro ci rende migliori?” – così come nelle considerazioni scaturenti dall’attualissima domanda circa la presenza dell’anima tra i nostri fratelli del regno animale. Se invece è la conoscenza ermetica, l’incontro con gli archetipi spirituali e le loro manifestazioni nell’esperienza artistica ciò che più di ogni altra cosa preme al nostro ospite, a lui si presenteranno due vie di salvezza: la prima, esser preso per mano e condotto alla fonte di ogni gnosi dalla guida delle anime in persona, Ermete Trismegisto; la seconda, percorrere il medesimo cammino, questa volta sospinto dalla mera potenza delle immagini rivelate dalla Tradizione.
Alessandro Croce


domenica 25 maggio 2008





presso i locali del Liceo Giusti


p.zza Vittorio Veneto,13 Torino











Coordinatore prof. Fulvio Salza, docente di Estetica - Università di Torino





Ore 14.30: Apertura lavori





Ore 15.00:


Roberta Bussa


Ermete Trismegisto


Un caso “storico” tra arte, Neoplatonismo e Rinascimento





Alessandro Croce


Dentro l’altro/l’Altro dentro


Harry Potter (oltre) la psicoanalisi e il post-moderno





Luca Debarbieri, Clara Speranza, Stefania Todde


Visioni d’Oriente


L. Debarbieri: Buddismo come filosofia





Fulvio Salza


Sul buon uso dei fantasmi


Lettura di alcuni racconti di fantasmi tra fine ‘800 e inizio ‘900





Davide Trasparente


Arte e coscienza: capire l’arte senza aprire un libro


“Archeometri”, Modernità e Tradizione





Ore 16.30: Pausa Caffè





Ore 17.00:


Ferruccio Capra Quarelli, Roberto Lupis


L’anima, l’uomo e gli animali tra filosofia e letteratura


Riflessioni tra due mondi, vicini e lontani





Dario Coppola


Rock e spiritualità


Rilettura del legame Uomo/Dio nei testi di alcuni artisti della scena pop e rock dagli anni ’60 a oggi (con brani musicali eseguiti dal vivo da Luca Aquilano, Rocco Bertinetti, Claudio Cappai)





Luca Debarbieri, Clara Speranza, Stefania Todde


Visioni d’Oriente


C. Speranza (ore 17.00): Baghavad Gita (Il canto del Beato)


S. Todde (ore 18.00): Tantra





Valentina Martini


Philosophy for Community


Dialogo filosofico (a partire dalla musica)





Pino Menzio


Leggere un libro ci rende migliori?


Etica e letteratura





Paolo Valenta


Contaminazioni fra filosofia e cinema, linguaggi a confronto


Arancia meccanica: visioni post-moderne





Ore 19.30: Conclusione

18.5.08

Giorni contro l'omofobia a Torino e dintorni


12 maggio 2008
ore 21.00Salone della Casa Valdese, corso Vittorio Emanuele 23 Presentazione del libroL'omosessualità nella Bibbia e nell'antico Vicino Orientedi Thomas Römer e Loyse Bonjour, ed. Claudiana 2007partecipano:l'autore Thomas Römer, professore di Antico Testamento all'Università di Losanna,Maria Ambrogio, traduttrice del volume,Patrizia Ottone, Circolo Glbt Maurice;traduzione simultanea a cura di Corinne Lanoir, biblista e direttora del Centro ecumenico di Agapea cura del Circolo Glbt Maurice, Claudiana editrice, Biblioteche Civiche Torinesi e Servizio Lgbt della Città di Torino
15 maggio 2008
ore 11.30Assessorato alle Pari opportunità della Città di Torino,via Corte d' Appello 16Conferenza stampa:Giornata mondiale contro l'omofobia: l'impegno delle Amministrazioni locali contro il pregiudizio e le discriminazioni
16 maggio 2008
ore 17.00, Punto prestito D'Annunzio, via Saccarelli 18Dall'omofobia al cyberbullismoIncontro condotto da Maddalena Bazzoli, psicoterapeuta, Guido Mazzucco, psicoterapeuta, e Daniela Ostano, assistente sociale e counselor, della Rete Nuove Dipendenze (http://www.retenuovedipendenze.it/) a cura delle Biblioteche Civiche Torinesi
17 maggio 2008
ore 17.00Piazza Palazzo di Città: seduti/e su un arcobalenoUna grande seduta collettiva nei colori dell'arcobaleno, simbolo del movimento Gay, Lesbico, Bisessuale, Transgender, per discutere, conoscersi e confrontarsi… Un atto di sostegno a Contatto, la linea di ascolto GLBT di Torino su un progetto dello Studio Design Nucleo nell'ambito del Concorso internazionale Torino Geodesign per Torino 2008 World Design Capitala cura del Coordinamento Torino Pride
19-30 maggio 2008
Antichi Chiostri, via Garibaldi 25Il Maurice si raccontaMostra sulla storia del Circolo; inaugurazione con aperitivo lunedì 19 maggio ore 19.00
22 maggio 2008
ore 10.00-12.30Circolo dei Lettori, Palazzo Granari, via Bogino 9Liber* di essere: diritti LGBT e discriminazione per orientamento sessualeIncontro condotto da Emanuele Russo di Amnesty International - Circoscrizione Piemonte e Valle d'Aosta, con la testimonianza di rifugiati politicia cura della Provincia di Torino, della Città di Torino e di Amnesty International

12.5.08

AdP* si schiera con Marco Travaglio

Il caso Schifani è diventato il caso Travaglio...
Un vero schif...ani.
Anche Fazio si dissocia... che fazioso...
Noi siamo con Travaglio.

11.5.08

Voce del verbo "ciavere"


Non se ne può più...

Il ministro Tremonti la smetta di utilizzare il verbo CIAVERE:

"Cianno... non cianno..."
La cultura comincia dalla grammatica...
(dcop)

10.5.08

Trent'anni dopo i cento passi


Ieri, l'indicazione del Ministero dell'Istruzione per ricordare i trent'anni della morte di Aldo Moro era quella di osservare un minuto di silenzio nelle scuole.
Io, entrando in classe, ho voluto eseguirla anteponendovi la memoria di Peppino Impastato.
(dcop)
Fiore di campo
Fiore di campo nasce
dal grembo della terra nera,
fiore di campo cresce
odoroso di fresca rugiada,
fiore di campo muore
sciogliendo sulla terra
gli umori segreti.

(Peppino Impastato)

8.5.08

La cazzata di Veltroni secondo D'Alema


La cazzata di Veltroni: correre da solo, lasciando la sinistra radicale.
Così D'Alema lo ha, infine, riconosciuto...
E intanto Silvio se la gode... Immagini tratte da Nonciclopedia


5.5.08

Per Nicola Tommasoni


3.5.08

In memoria di Carlo





Giuliano Giuliani e Maurizio Tropeano al Liceo Alfieri di Torino

Martedì 29 aprile, presso i locali del SERMIG, il Liceo Alfieri ha vissuto un'appendice delle giornate di approfondimento (alias co-gestione). Il dibattito scelto dal collettivo studentesco, in piena armonia con lo staff di presidenza, si è incentrato su un'analisi dei fatti relativi al G8 del 2001, nel quale perse la vita Carlo Giuliani. Sono intervenuti Il padre di Carlo, Giuliano Giuliani, e il giornalista del quotidiano La Stampa Maurizio Tropeano, all'epoca inviato in quel di Genova. L'incontro è stato particolarmente esplicativo, grazie al lucido racconto del signor Giuliani, e ha permesso di divulgare conoscenze e verità a molti - ancora - sconosciute circa la morte di Carlo. Tropeano ha inoltre raccontato nel dettaglio la sua testimonianza diretta sulle torture avvenute alla scuola Diaz.
Grazie a Manuel Disegni, Giuliano Mori , Marco Vitolo e a chi ha collaborato per la realizzazione dell'evento (da noi molto apprezzato).

2.5.08

Il grillo? O il bue che dice cornuto all'asino?

1.5.08

Sinistra di tutta l'Italia, unisciti!



METEO

METEO