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AGGIORNAMENTI

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23.7.08

Mal detto...

di Dario Coppola e Davide Onida

Cominciamo a pubblicare e archiviare, in formato di post, gli interventi della nostra rubrica linguistica.

Davide Onida, nostro collaboratore, è un grammatologo e un insegnante di greco e latino; ha collaborato alle ultime edizioni dei dizionari:
Franco Montanari, G I VOCABOLARIO DELLA LINGUA GRECA, Loescher;
Luigi Castiglioni - Scevola Mariotti, I L VOCABOLARIO DELLA LINGUA LATINA, Loescher.


I conduttori televisivi, prima di citare o sciorinare falsa erudizione, studino... PAOLO BONOLIS ha detto, a più riprese: "Nuntio vobis gaudio magno..." anziché "gaudium magnum".



I giornalisti (quasi tutti...) imparino la differenza fra i termini "fila" e "file": dicano pure "tirare le fila" ma smettano di dire "nelle fila del partito" anziché "nelle file del partito"...



le invasioni barbariche... si notano anche nell'espressione, tipica del lombardo, "settimana prossima vedrò...": si dice "la settimana prossima vedrò..."



non parliamo dell'uso discutibile della locuzione "piuttosto che" in luogo delle congiunzioni "o" / "oppure" che correttamente equivalgono ad "anziché"


così come... della ridondante e inutile perifrasi "quelli che sono"
esempio: "ora vi espongo quelli che sono i punti di vista"


per non parlare del termine "attimino"...


ricordiamo a tutti che le parole composte non hanno il plurale: si dice - ad esempio - "i futuri portavoce" (e non "portavoci"), come ci è invece capitato di leggere ultimamente da qualche parte...


Non si scrive "sognamo" (o "ci vergognamo", "ci impegnamo") ma "sogniamo" ("ci vergogniamo", "ci impegniamo"). Infatti (segnaliamo da http://209.85.135.104/search?q=cache:jJYJ1mUEMd4J:www.mauriziopistone.it/testi/discussioni/gramm01_sogniamo.html+sogniamo&hl=it&ct=clnk&cd=1&gl=it)
Nella I coniugazione, le desinenze regolari sono -iamo per la 1a persona plurale dell'indicativo e congiuntivo presente, -iate per la 2a persona plurale del congiuntivo presente di. Quindi si dovrebbe dire:


(che) noi amiamo


(che) noi sogniamo


(che) noi ci vergogniamo


che voi amiate


che voi sogniate


che voi vi vergogniate.


Ma il gruppo -gni- a qualcuno dà fastidio. Come regolarsi?
Vi sono diverse posizioni: il Satta, pur citando vari esempi, anche illustri, di forme senza la i, continua a esprimere la sua preferenza per la coniugazione regolare: prima persona plurale, noi sogniamo all'indicativo e congiuntivo; seconda persona plurale, voi sognate indicativo, che voi sogniate congiuntivo.
Il Serianni ammette sia le forme con la i, che quelle senza.
Il Sensini riporta come ormai entrate nell'uso le forme senza la i.




Attenzione a non confondere fra loro i termini "farsetto" e "falsetto"! Entrambi esistenti ma con accezioni totalmente diverse.
farsetto: giubbotto maschile imbottito, indossato sopra la camicia;
falsetto: modo di emettere la voce maschile rendendola acuta.
I FATTI
Roma, Cloaca Maxima
(ogni riferimento a Gasparri è puramente intenzionale)
Il Bel Paese
L'esteta Bossi, un cultore della bellezza, formula giudizi sull'Inno di Mameli. Che raffinatezza...

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